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Parcheggio multipiano a Madonna di Campiglio in località Colarin in corrispondenza dello svincolo sud della circonvallazione sulla S.S. 239 e dell’annesso Centro Operativo di Emergenza (C.O.E.), Trento

 

COMMITTENTE:
Collini Lavori S.p.A.


ATTIVITÀ:
2007
Predisposizione del piano per la sicurezza in fase di progettazione


IMPORTO DEL PROGETTO:
Euro 6.835.566,77


L’intervento in oggetto è previsto in corrispondenza dello svincolo sud della circonvallazione di Madonna di Campiglio, costituendo per il centro abitato un parcheggio di testata oltre a quello esistente in località Grostè, e completando definitivamente i lavori di copertura e protezione della sede viaria, già realizzati in funzione dell’intervento in oggetto.
Le specifiche caratteristiche orografiche e morfologiche del territorio, i disagi indotti dall’intensità crescente dei flussi veicolari di attraversamento di Madonna di Campiglio hanno imposto la previsione di un sistema infrastrutturale integrato che, oltre alla galleria di circonvallazione, ai parcheggi interni per residenti ed alle isole pedonali, comprende anche i parcheggi di testata.
La costruzione dei parcheggi di testata in località Colarin e Grostè e la riorganizzazione funzionale della rete viaria associata all’introduzione di servizi di trasporto collettivi efficienti, consentiranno una riduzione drastica dei flussi veicolari all’interno dell’abitato ed il conseguente recupero dei requisiti di vivibilità necessari per una primaria località turistica qual’- è Madonna di Campiglio.

Lo sviluppo in elevazione della nuova struttura di completamento trova il giusto ed equilibrato inserimento nel versante destro orografico del Torrente Sarca mediante l’adozione di adeguati criteri di mitigazione ambientale.
Lo scopo fondamentale che si è prefisso il progetto è quello di raccordare gli interventi proposti con l’ambiente circostante, ottimizzandone l’inserimento anche sotto il profilo paesaggistico e minimizzando l’impatto visivo profilo paesaggistico e minimizzando l’impatto visivo provocato dallo stesso.
La ricomposizione del quadro ambientale naturale viene realizzata sia attraverso la scelta progettuale di articolare l’edificio in soluzioni non omogenee per ogni singolo piano (realizzando, in tal modo, un rimodellamento morfologico della struttura del parcheggio che ben si presta ad un mimetismo dello stesso edificio rispetto all’ambiente circostante), sia mediante l’utilizzo di consorzi vegetali coerenti con le caratteristiche bioclimatiche e vocazionali del sito ed affini agli elementi più significativi del preesistente paesaggio locale.
L’intervento si pone come obbiettivo fondamentale quello di ricomporre la originaria continuità del versante, rimuovendo gli attuali effetti di impatto offerti dall’incompletezza strutturale delle opere viabilistiche sin qui realizzate.
La nuova struttura accoglierà anche la sede di un Centro Operativo di Emergenza (C.O.E) con annesso Centro Traumatologico a servizio di Madonna di Campiglio e del comparto territoriale ad esso pertinente.